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 Auser Friuli Venezia Giulia

 

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L’ AUSER (Associazione per l’AUtogestione dei SERvizi e la solidarietà) in Friuli–Venezia Giulia comincia ad operare nel 1991 dopo un corso di formazione per dirigenti e volontari. In sintonia con la legge quadro sul volontariato appena varata e dell’associazionismo di promozione sociale. In regione conta su 9700 soci, circa 800 volontari in 40 associazioni. E’ Ente Nazionale di Assistenza (Decreto Ministero dell’Interno n°559/C.11933.12000.A 118 del 28/07/95). E’  O.N.L.U.S. ( Decreto Legislativo n° 460/97). E’ iscritta al n° 114 del registro generale delle organizzazioni di volontariato del Friuli Venezia Giulia. e-mail:  reg.fvgiulia@auser.it

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AUSER NAZIONALE


Volantino GiroVallando1

Regolamento e scheda iscrizione GiroVallando



Show cooking “Sano e buono”, successo a Roveredo in Piano per la prima tappa dell’innovativo progetto per  salute e socialità

21 marzo 2016

Grande successo ed entusiasmo venerdì, presso il Circolo AUSER di Roveredo in Piano (PN), per la presentazione -degustazione dei risultati dell’innovativo progetto pilota “Good senior life : Sano e Buono. Salute e longevità attiva”, promosso da AUSER regionale – Osservatorio Pari Opportunità, insieme a Federsanità ANCI FVG e alla LILT regionale (Trieste, Udine, Pordenone e Gorizia), con il patrocinio del Comune di Roveredo in Piano e dell’AAS n.5 Friuli Occidentale.

L’iniziativa è stata realizzata anche in occasione della “Settimana della Prevenzione oncologica della LILT” http://www.lilt.it/new_pp.php?id=2895&area=1005

Dopo i brevi saluti del presidente del Circolo Auser di Roveredo, Giorgio Concini, della sindaco, Mara Giacomini, della vicepresidente della III Commissione del Consiglio regionale, Renata Bagatin, del presidente di Federsanità ANCI FVG, Giuseppe Napoli e del coordinatore regionale della LILT, Salvatore Raguso, è toccato al presidente AUSER FVG, Gianfranco Pizzolitto, introdurre il progetto che AUSER e gli altri partner si impegnano a trasferire in tutta la della Regione. L’obiettivo è quello di diffondere al massimo queste “buone pratiche quotidiane” per promovere salute, come indicato nel Piano regionale della Prevenzione 2015-2018 e nel Piano triennale per l’invecchiamento attivo.

In sintesi, si è trattato di un breve corso esperienziale di cucina, teorico -pratico, supportato dalle competenze scientifiche (per la salute fisica e mentale) del coordinatore del progetto, Bruna Scaggiante, presidente LILT Trieste, delle docenti, Laura Scevola e Olga Puccioni e del presidente di Roberto Ferri,  presidente AUSER Trieste.

Il pranzo è stato intervellato dalla puntule descrizione delle proprietà dell’articolato menù, a cura della coordinatrice delle otto bravissime cuoche di Roveredo in Piano, Lucia Pagliaro.

Il test pare aver soddisfatto i palati più raffinati e anche la presentazione dei piatti è stata di ottima qualità. E per finire, oltre alla squisitezza dei dolci, una nuova proposta per abbinare cibo buono e sano alla promozione dell’attività fisica è venuta dagli itinerari tambientali – enogastronici indicati da Daniele Sisto (AAS 5 Friuli Occidentale), alla scoperta delle “PPL – Piccole Produzioni locali FVG” http://ppl.regione.fvg.it/

Per degustare e valutare i risultati del progetto pilota hanno, inoltre partecipato : Roberto Ceraolo, sindaco di Sacile, Virgiono Beacco, vicepresidente ASP Umberto I di Pordenone, Gabriele De Simone, direttore IAL Monfalcone e l’assessore Giovanni Carpeggiani di Roveredo in Piano, per AUSER Dario Rassatti, Rita Gueli, Vincenzo Buffo, Bruno Pignolo,  Sergio Micossi ed Enry Mannino e alcuni rappresentanti della  LILT regionale .

Da parte di tutti un sentito ringraziamento e grandi apprezzamenti per soci e volontari del Circolo AUSER di Roveredo in Piano.


 

Volantino Stereotipi

 


 

“SANO E BUONO” PIU’ SALUTE PER GLI ULTRA 65!
Prevenzione e longevità attiva. Da Roveredo in Piano (PN) un innovativo corso sulla buona e sana alimentazione per il benessere di corpo e mente. AUSER, LILT e Federsanità ANCI FVG.

Si è concluso nei giorni scorsi, presso il Circolo AUSER di Roveredo in Piano la prima parte dell’innovativo progetto teorico- pratico “Buona vita per i senior- Sano e buono”, corso di educazione alimentare con cucina e dimostrazioni (show cooking), promosso e realizzato da AUSER regionale e Osservatorio Pari opportunità insieme al circolo locale AUSER, Federsanità ANCI FVG e LILT FVG, in collaborazione con la Regione e con i patrocini del Comune di Roveredo in Piano e dell’AAS n.5 Friuli Occidentale. Si è trattato di quattro incontri (due ore e mezzo l’uno) a cui hanno partecipato, in qualità di “studenti” ben 15 soci AUSER, sia donne che uomini, con diverse abilità culinarie, tra cui alcuni “osservatori” molto interessati, come il presidente Giorgio Concini e il consigliere Sergio Micossi. Il coordinamento scientifico è stato curato dalla presidente della LILT Trieste Bruna Scaggiante, biologa molecolare all’ Università di Trieste, Laura Scevola, medico chirurgo (gruppo multisciplinare trattamento obesità patologica), Olga Puccioni, ricercatrice in neuroscienze presso la Sissa, di Trieste.

“Le feste delle associazioni e le sagre paesane sono momenti fondamentali per il vivere sociale e consolidare buoni rapporti interpersonali e possono diventare anche occasioni utili per promuovere corretti stili di vita e benessere, a partire dall’educazione alimentare. Sono queste le finalità per le quali il presidente di AUSER FVG, Gianfranco Pizzolitto, ha invitato ad una progettazione comune Federsanità ANCI FVG e LILT FVG che, insieme, hanno dato vita al nuovo progetto “Good senior life: sano e buono” (Salute e longevità attiva). Si tratta di un percorso di informazione e formazione per l’educazione alimentare permanente degli adulti, ma non solo, che si propone di attuare sul territorio i principi e i programmi indicati dal “Piano regionale della Prevenzione 2014-2018” (DGR 1243/2015) e dalla legge regionale “Per la promozione dell’invecchiamento attivo” (L.R. 22/2014) e relativo Piano triennale.
Il progetto è realizzato grazie alla disponibilità del Circolo AUSER di Roveredo in Piano (PN) e in collaborazione/con il sostegno dell’Osservatorio con Pari Opportunità di AUSER FVG. Al corso teorico – pratico hanno partecipato alcune brave cuoche, insieme ad alcuni “osservatori” molto interessati, tra cui il presidente Giorgio Concini e il consigliere Sergio Micossi.
Ora c’è grande attesa per l’appuntamento finale, venerdì 18 marzo (mattina), con il pranzo sociale e “show cooking” (su invito), durante il quale associati e invitati potranno gustare ed esprimere il loro parere sul cibo sano e gustoso.
“La principale novità del nostro progetto, fondato sulle sinergie tra tre importanti associazioni regionali, è l’approccio “olistico e preventivo” – illustra Bruna Scaggiante, biologa e curatrice scientifica del progetto. A tal fine, le relatrici, Laura Scevola e Olga Puccioni, oltre ad approfondire, in modo semplice e scientifico, le proprietà del cibo e delle spezie, le collegano ai benefici fisici e psicologici della corretta alimentazione, con particolare riferimento alla terza età, per cui il percorso costituisce anche un innovativo “allenamento mentale” per contrastare il declino cognitivo. Durante gli incontri si è anche parlato di prodotti locali, stagionalità e piccole produzioni locali (PPL), insieme alla riscoperta delle ricette tradizionali e dei sapori tipici dei luoghi. Inoltre, per attribuire anche un valore scientifico sono previsti brevi test di valutazione pre e post corso. Infine, nell’ambito della strategia delle “sinergie tra generazioni” va richiamato anche il progetto “Giovani e volontariato”, realizzato da LILT Trieste, nel 2015, in collaborazione con la Scuola Alberghiera dello IAL FVG, per offrire un momento di condivisione ai fornelli delle indicazioni apprese sui corretti stili di vita e di trasferimento trans generazionale delle conoscenze.
“In prospettiva – dichiara il presidente Gianfranco Pizzolitto – vorremmo diffondere queste “buone pratiche” a tutte le associazioni presenti in regione, per rendere più sani i già gustosi menù della ristorazione collettiva (es. feste e sagre).
“Per Federsanità ANCI FVG – dichiara il presidente Giuseppe Napoli – questo progetto è molto concreto e innovativo per coinvolgere con gusto e ”dal basso” un numero crescente di persone/ “testimonial” di benessere e qualità della vita, la vera ricchezza per tutte le età”.

PROGET ROVEREDO IN P CUOCHE AUSER  E INSEGNANTI


 

 LE “BUONE PRATICHE” DELL’AUSER

Nei mesi scorsi l’Auser nazionale ha presentato il suo primo bilancio sociale, un documento analitico che traduce in numeri tutta l’attività svolta in un anno, un passo importante per un’associazione di volontariato e di promozione sociale, l’avvio di un cammino che parla di trasparenza e di conoscenza. Oggi pubblichiamo un secondo documento che descrive le buone pratiche che l’Auser è capace di realizzare, lo facciamo nella convinzione che possa aiutare a conoscere meglio la nostra associazione sia al nostro interno che all’esterno, lo facciamo perché siamo convinti che le azioni positive siano replicabili, addirittura contagiose, lo facciamo anche per rispettare ed esaltare il lavoro che le nostre volontarie e i nostri volontari ogni giorno realizzano.

Buone Pratiche1


Il 24 novembre  si è svolta a Palmanova (UD) la Conferenza di Organizzazione AUSER regionale Friuli Venezia Giulia.

E’ stata una propositiva e molto partecipata Conferenza, arrichita dagli interventi dei Dirigenti e Soci Auser, dal Segretario regionale dello SPI, dal Presidente Auser Veneto, dal Sindaco della Città di Palmanova. Per l’Auser Veneto hanno partecipato: Franco Piacentini e Paolo Franzin. Prima delle conclusioni di Marco Di Luccio (Presidenza nazionale Auser), sull’esempio della Conferenza Auser Veneto, dopo ogni singola presentazione, da parte del Presidente Auser FVG, Gianfranco Pizzolitto, sono state discusse ed approvate nove delibere regionali, che si integrano a quelle della Conferenza nazionale Auser.

PROGRAMMA DELLA CONFERENZA


“Chiaro-scuri”: dalle Valli del Natisone un progetto pilota di “sussidiarietà circolare” per il welfare di comunità

Venerdì 23 ottobre è stato presentato nella sala consiliare del municipio di San Pietro al Natisone (UD) il progetto “Chiaro-scuri” alla cui elaborazione hanno partecipato l’Auser locale e regionale, il Servizio sociale dell’Ambito distrettuale del Cividalese,la Caritas foraniale e l’ACAT, insieme, naturalmente, alle Amministrazioni dei sette Comuni delle Valli del Natisone, San Pietro, Drenchia, Grimacco, Pulfero, San Leonardo, Savogna e Stregna. Il progetto si avvale, inoltre, della collaborazione di Federsanità ANCI FVG, del Club Unesco di Udine, della Coop Consumatori Nordest e di SPI CGIL provincia di Udine ed è aperto anche a nuovi soggetti che potranno aderire alla rete. All’avvio del progetto davanti ad un folto pubblico erano presenti, tra gli altri, i sindaci di numerosi Comuni delle valli, il segretario generale di Federsanità ANCI FVG, Tiziana Del Fabbro e Daniela Vivarelli, SPI CGIL Udine. Dopo il saluto del sindaco, Mariano Zufferli, la presentazione, con video e foto sul suggestivo scenario ambientale, è stata tenuta da Rita Gueli, presidente di Auser Valli del Natisone, insieme a Gabriella Totolo e Michela Marseglia del Servizio Sociale dei Comuni – Ambito distrettuale del Cividalese che hanno puntualmente illustrato il contesto e le prospettive del progetto. Quindi, il presidente regionale di AUSER FVG, Gianfranco Pizzolitto, ha auspicato che questo articolaro “progetto pilota” che costituisce un modello anche per l’attuazione del protocollo “Per l’invecchiamento attivo e le sinergie tra generazioni”, nonché per la L.R. 22/2014 per la promozione dell’invecchiamento attivo, possa entrare a pieno titolo nella programmazione del locale Piano di zona. L’obiettivo del percorso, avviato sabato 24 e domenica 25 ottobre con una mostra delle opere di artisti e artigiani locali in ciascun Comune, è quello di promuovere il territorio attraverso la sensibilizzazione della comunità in un’ottica di solidarietà, coesione e partecipazione attiva per valorizzare le risorse umane e il loro contesto di vita (“welfare community”), sviluppando politiche locali di tipo generativo, in grado di coinvolgere, tramite la “sussidiarietà circolare”, i soggetti della società civile in tutte le loro espressioni. La strategia è quella di alimentare la coesione sociale nel territorio attraverso la produzione di culture e legami di solidarietà e promuovere uno sviluppo anche economico più equo e sostenibile. Primi risultati “Si tratta di una sfida complessa di medio –lungo periodo – illustrano Gueli, Marseglia e Totolo – che registra già i primi risultati con la partecipazione di altri soggetti e la programmazione di diverse azioni, Tra queste vi sono l’apertura di una spaccio espositivo alle porte di San Pietro al Natisone con mercatino del riuso, punto equosolidale, spaccio Caritas, la mostra permanente delle opere degli artisti locali e il rinnovo del progetto “Scambio di Beni e Servizi”, grazie alla raccolta di generi alimentari organizzata dalle associazioni locali e dalla Coop Consumatori Nordest nel punto vendita di Cividale del Friuli. Valli-1 Valli-2


Associazioni dei pensionati “fanno squadra” per salute e invecchiamento attivo, sollecitata attuazione della legge regionale. Proposte mappatura progetti e portale.

leggi l’articolo nel sito di FEDERSANITA’


Nonni fantastici per nipoti 2.0 LOCANDINA

Di questi tempi il mestiere di genitore, si sa, non è per nulla semplice. Tanto è vero che stanno riscuotendo notevole successo le diverse iniziative che si rivolgono ai genitori avviando, con metodologie e soluzioni differenti, una “scuola per mamma e papà” in cui si vanno affrontando le diverse problematiche, vecchie e nuove, che i genitori si trovano a dover fronteggiare nel quotidiano relazionarsi con i propri figli, che crescono e cambiano. E i nonni? Anche loro sono – e soprattutto si sentono – coinvolti non nella semplice custodia, ma nell’impegnativo processo di crescita dei nipoti. Certo potrebbero sfruttare la loro competenza pregressa di genitore, ma sono consapevoli che si apre per loro una esperienza nuova perché è diverso il contesto sociale, ma soprattutto è diverso il loro ruolo. Allora anche per loro potrebbe essere utile e rassicurante una “scuola per nonna e nonno”? Ci hanno pensato a livello regionale Auser e Unicef che, in risposta ad un protocollo d’intesa sottoscritto dai due enti a livello nazionale, hanno individuato – nella realizzazione di una “scuola per i nonni” – un ambito di intervento comune, in quanto si propongono di rendere e mantenere – bambini e adulti – membri partecipi e sereni della società. Nelle Valli del Natisone ha preso corpo così – con l’organizzazione dell’Auser locale, la collaborazione dell’Unicef provinciale ed il patrocinio dei Comuni delle Valli – l’iniziativa di un ciclo di incontri che si rivolge in particolare ai nonni, ma non solo, dal titolo accattivante: Impariamo ad essere “nonni fantastici 2.0”. L’iniziativa ha già avuto il suo primo avvio venerdì 2 ottobre – giornata dedicata alla Festa dei nonni – nei Comuni di Savogna e di San Leonardo. Loredana Czerwinsky Domenis, già docente di Pedagogia sperimentale e Psicologia dello sviluppo e dell’educazione all’Università di Trieste e ora responsabile regionale del settore “Apprendimento permanente” dell’Auser, si è confrontata con un gruppo di altri nonni sul tema “Come un nipote ti cambia la vita”, incentrando la conversazione sul particolare rapporto di confidenza e complicità che si instaura tra nonni e nipoti, ma anche su come la presenza di un nipote richieda una notevole flessibilità e fluidità psicologica nel rapportarsi con lui alle diverse età e nel gestire gli articolati rapporti con gli altri adulti che attorniano il bambino stesso. Seguiranno nei mesi di novembre e dicembre altri due incontri, correlati con le iniziative della Biblioteca comunale di San Pietro, sempre coordinati dalla prof. Czerwinsky. – Nel primo, dal titolo “Mano nella mano … tra realtà e fantasia …” si suggeriranno strategie per avviare nonni e nipoti in una avventura comune, in quel mondo fantastico che è racchiuso nelle illustrazioni di un libro (così diverso da quelli che leggevano i nonni). – Nel secondo, intitolato “L’abilità e l’arte di leggere e raccontare una storia”, ci si soffermerà sul recupero del racconto orale come guida alla scoperta della realtà e su come la lettura ad alta voce da parte dei nonni possa portare il nipote a vivere avventure meravigliose. Dal progetto viene bandita la parola “conferenze”, in quanto si tratta di incontri, di riflessioni su come offrire nel modo più opportuno tempo e affetto, pazienza e disponibilità, fantasia e creatività per aiutare i propri nipoti a crescere al meglio.


CONTRASTIAMO IL GIOCO D’AZZARDO PATO LOGICO Serata di approfondimento e riflessione sul tema delle azioni di prevenzione e di contrasto al fenomeno (LR 1/2014)

Venerdì 2 ottobre 2015 Casa della Musica – piazzale Galliano Bradaschia – Cervignano del Friuli

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INCONTRO PUBBLICO Salute in casa e non solo : un ponte tra generazioni

Martedì 29 settembre, inizio ore 17

Sala “Caduti di Nassiriya”, Villa Ermacora Via G. Delser n. 33 – Martignacco

Ingresso libero

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Auser Gemona

Cantiere nel centro visite VALDELAGO gestito da AuserAltoFriuli

Manifesto dell’iniziativa


Questionario sull’utilizzo di strumenti ON LINE da parte di cittadini di 65 anni e oltre

Come AUSER riteniamo molto importante promuovere lo sviluppo di progetti che aiutino concretamente i cittadini nell’utilizzo dei servizi per la salute. In questa ottica va colta la possibilità che oggi ci viene fornita dalla tecnologia non solo di accedere con più facilità alle informazioni, ma di ottenere servizi e anche prestazioni con l’uso di strumenti di comunicazione. Oggi gli strumenti digitali, come il computer, il tablet, il telefonino, cellulari e smartphone, consentono a tutti noi attività concrete, svolte a distanza, come ricevere messaggi, fare prenotazioni e anche fare pagamenti e ordinare prodotti commerciali. Sono definiti apparecchi ON LINE perché sono collegati ad una rete enorme, capace di gestire moltissime informazioni, con la possibilità anche di comunicare dati assistenziali e vitali, come il controllo della pressione, o un elettrocardiogramma. I servizi di assistenza per la tutela della salute possono migliorare e ricevere grandi benefici da questi sviluppi della tecnica, ma solo se si garantisce al cittadino una piena partecipazione a questa crescita, senza essere limitati, o messi da parte dalla complessità nell’uso di questi nuovi strumenti. Come Associazione, con la collaborazione di Federsanità ANCI FVGe di altre associazioni di volontariato stiamo seguendo lo sviluppo di queste innovazioni, organizzando diversi progetti (abbiamo attivato numerosi corsi, spesso fondati sul metodo dello “Scambio tra generazioni”), cercando di conoscere l’utilità concreta delle iniziative e dei servizi attivati, tramite un attento monitoraggio sull’uso da parte dei cittadini. In questo contesto e con l’obiettivo prioritario di garantire vera centralità a ogni cittadino (soprattutto se appartiene alle fasce “più fragili” della popolazione come lo sono le persone oltre i 65 anni), abbiamo messo a punto un breve questionario per verificare concretamente l’utilizzo delle nuove tecnologie. Il questionario, completamente anonimo, è rimasto attivo in rete nel mese di maggio ed è stato compilato da 120 persone.

Qui di seguito sono riportati in dettaglio i risultati.

Auser Sondaggio 16 giugno 2015

Dalla rassegna stampa di Federsanità ANCI FVG Atti del Convegno dal sito di Federsanità ANCI FVG


INFORMAZIONI


“Riforma socio – sanitaria e Agenda digitale in FVG. Servizi più accessibili per i cittadini”

Il Convegno si terrà MARTEDI PROSSIMO 16 GIUGNO, inizio ore 9.30, presso l’Auditorium della Regione, a Udine. Il Convegno è aperto al pubblico fino all’esaurimento dei posti.

Per iscrizioni e-mail : federsanita@anci.fvg.it www.federsanita.anci.fvg.it

COMUNICATO STAMPA

“Riforma del sistema socio-sanitario e Agenda digitale in Friuli Venezia Giulia”: In anteprima i risultati di tre sondaggi sull’accessibilità dei servizi online per i cittadini, aggiornamenti per sanitari e giornalisti.

Oggi la rivoluzione digitale consente di garantire servizi e funzionalità al cittadino in modo diffuso e capillare e sempre più accessibile per tutti. Gli strumenti innovativi ottimizzano l’impiego delle risorse materiali e rendono possibile rendere virtuali, molte attività, migliorando la comunicazione e la condivisione delle informazioni. A tal fine l’“Agenda digitale sanitaria” non riguarda solo la facilitazione all’uso dei servizi, o la semplificazione dell’accessibilità alle prestazioni, o all’utilizzo di un totem interattivo, o della APP di uno smartphone, la realizzazione di un progetto di Agenda digitale sanitaria è fondamentale per la realizzazione di un sistema sanitario attento alla salute del cittadino garantita nel rispetto del suo ambiente e dei suoi bisogni concreti. Per questa ragione è utile valutare congiuntamente lo sviluppo dei temi dell’Agenda con quelli dell’attuazione della Riforma del servizio sanitario regionale che si pone l’obiettivo di valorizzare una visione integrata dei servizi rispetto ai percorsi di cura e assistenza, sempre più territorializzati. A tal fine Federsanità ANCI FVG, insieme alla Regione, all’Ordine dei Giornalisti del FVG e altri partner, ha organizzato il convegno “Riforma del sistema socio-sanitario e Agenda digitale in Friuli Venezia Giulia. Servizi più accessibili per i cittadini”, in programma martedì 16 giugno, inizio ore 9.30, presso l’Auditorium della Regione, in via Sabbadini n.31, a Udine. Il convegno è aperto al pubblico (ingesso libero) e accreditato ECM per tutte le professioni sanitarie e per giornalisti. In preparazione al convegno sono stati realizzati tre questionari “dalla parte dei cittadini”, proprio per conoscere e monitorare il reale utilizzo/accesso di alcune fasce di utenti ai servizi online attualmente disponibili. In particolare, hanno partecipato al sondaggio persone ultra65enni e disabili, tramite le principali associazioni di riferimento AUSER, ANTEAS e ADA FVG e la Consulta delle Associazioni dei Disabili FVG, nonchè 350 farmacie aderenti a Federfarma FVG, altre valutazioni riguardano i medici di medicina generale. I risultati saranno resi noti, in anteprima, nel corso del convegno. L’obiettivo – illustrano i promotori – è quello di garantire una vera centralità di ogni cittadino, intorno al quale devono muoversi informazioni e prestazioni, con l’attenzione posta alla salute, agendo in modo prioritario sui determinanti, dell’ambiente e della popolazione, che interagiscono con la persona. È questo un impegno da rendere concreto, sia superando gli attuali modelli, che privilegiano l’informazione come elemento proprio dei servizi e specifico delle attività di prestazione, prendendo atto che le informazioni sono del cittadino e per la salute. Pertanto, insieme ai programmi di sviluppo delle funzioni di Agenda digitale vi è l’esigenza di conoscere l’utilità concreta delle iniziative e dei servizi attivati, con un attento monitoraggio sull’uso concreto da parte dei cittadini. Per fare questo è fondamentale definire l’identità del cittadino, non solo come dati anagrafici, ma come sue necessità potenziali e diritti di informazione, poiché se oggi l’indirizzo più certo è forse diventato il numero del proprio telefonino, ad esso va associato un insieme di dati che determinino il contesto di riferimento di ognuno di noi, per consentire una interazione attiva e utile con i servizi e le persone che ci assistono. Questo convegno intende, pertanto, costituire un’occasione per approfondire alcuni temi aperti e valutare quanto si sta facendo, anche con spirito critico, con il contributo di operatori del servizio sanitario e rappresentanti dei cittadini, ai quali attribuire il ruolo da protagonisti.

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Incontro pubblico

“SALUTE IN CASA E PREVENZIONE INCIDENTI DOMESTICI”

Giovedì 28 maggio, inizio ore 18, Scuole Medie Via Leonardo Da Vinci, n. 5

MORTEGLIANO

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“SALUTE IN CASA E PREVENZIONE INCIDENTI DOMESTICI”

Giovedì 14 maggio, inizio ore 20.30, Sala polifunzionale “A. Geatti” CAMPOFORMIDO

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CONCORSO

“Costruiamo un ponte tra le generazioni. Il piacere di continuare a conoscere”

Il Concorso è collegato all’ultima edizione della Città che apprende di Palermo. Si articola in quattro sezioni: poesia, racconto breve, fotografia e (novità di quest’anno) video.  Il tema individuato per questa edizione riguarda l’intergenerazionalità.

Bando del Concorso

La Giuria esterna nominata dalla Presidenza Nazionale Auser per il Bando della  IV edizione del  Concorso nazionale di poesia, racconto breve, foto e video “Costruiamo un ponte tra le generazioni, il piacere di continuare a conoscere” collegato alla Città che apprende 2014, ha effettuato la selezione dei vincitori come segue:

Racconto breve Primo classificato: Bruna Caboni  – Quartu S. Elena (CA) Secondo classificato: Davide Cinquanta  – Pantiliate (MI) Terzo classificato: Maria Bruno – S. Nicola La Strada (CE) Poesia Primo classificato: Giuliana Balboni  – Formigine (MO) Secondo classificato: Adele Chiavegato – Turbigo (MI) Terzo classificato: Federico D’Agostino – Bettolle (SI) Video Primo classificato: Vito Tursi – Misilmeri (PA) Secondo classificato: Franco Melchionda – Paola (CS) Foto Primo classificato: Furio Maria D’Ettorre – S. Giovanni Teatino (CH) Secondo classificato: Loredana Czerwinsky  – Trieste Terzo classificato: Martina Ronzani  – Valle Mosso (BI) La premiazione dei vincitori è avvenuta giovedì 16 aprile a Roma presso il Centro Congressi Frentani durante la  Conferenza di Organizzazione Nazionale Auser.

Link al sito dell’Auser Nazionale

Incontro pubblico
‘Donne e Uomini. La salute è anche una questione di genere”

Venerdì 6 Marzo, inizio ore 16.45 presso la Biblioteca comunale di MONFALCONE.

L’iniziativa è promossa dal Comune, nell’ambito del Festival “Femminile plurale” e partocinata da Federsanità Anci Fvg. Intervengono Ferdinando Schiavo, medico neurologo, Elisa Mattiussi, medico psichiatra, e Valeria Filì, giuslavorista.
Si intitola ”Chi vuol esser lieto sia” l’edizione 2015 del Festival dei saperi femminili che il Comune di Monfalcone organizza dal 6 all’8 marzo in Galleria Contemporanea di piazza Cavour e biblioteca. «Un’edizione dedicata alla gioia – ha spiegato l’assessore alle Pari Opportunità Cristiana Morsolin – e con particolare attenzione alle pari opportunità non solo di uomini e donne, ma di tutti».

Il programma completo sul sito del Comune di Monfalcone

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Incontro pubblico

Presentazione progetto ERICA Educazione e Riabilitazione Integrata Comunitaria Adattata nella Bassa Friulana. Giovedì 11 dicembre 2014, ore 16.30 Sala Consiliare Municipio Piazza Indipendenza n. 74 – Latisana (UD)

L’iniziativa è promossa dall’Azienda sanitaria n. 5 Bassa friulana, in collaborazione con Federsanità ANCI FVG, i Distretti sanitari Est e Ovest, il Comune di Latisana e l’Ambito distrettuale, AUSER Friuli Venezia Giulia, con il patrocinio di ANTEAS FVG e ADA FVG, anche in attuazione del protocollo regionale “Per l’invecchiamento attivo e le sinergie tra generazioni”.

La finalità è quella di coinvolgere attivamente i rappresentanti degli Enti locali, medici di medicina generale, mondo della scuola, associazioni e cittadini nell’attivazione di “Interventi di promozione della salute e di prevenzione delle disabilità dell’anziano”, in particolare, come indica il Piano di Zona 2013-2015, si prevede la “sensibilizzazione della popolazione anziana all’attività motoria. In quest’ottica e sulla base di alcune esperienze di educazione al movimento, l’ASS n. 5 Bassa Friulana ha promosso il progetto E.R.I.C.A.- Educazione e Riabilitazione Integrata Comunitaria Adattata che contempla programmi di educazione alla corretta attività motoria rivolti a soggetti adulti, o anziani, con problemi di locomozione, della colonna, o con problemi di continenza. Nel 2013 sono stati avviati i programmi sanitari rivolti agli anziani a rischio di caduta, nel 2014 è in corso l’avvio dei programmi non sanitari rivolti alle persone adulte, o anziane con sindromi croniche che non limitino le capacità motorie di base, o della cura di sé. L’obiettivo è quello di verificare insieme agli amministratori locali dei Comuni della Bassa friulana, alle associazioni, ai referenti delle istituzioni scolastiche e ai medici di medicina generale presenti sul territorio, le esigenze delle comunità locali e le opportunità di attuazione del progetto e della citata “rete per la salute” nelle diverse aree di riferimento. Il programma prevede i saluti del Sindaco, Salvatore Benigno e del presidente di Federsanità ANCI FVG, Giuseppe Napoli e l’introduzione del direttore sanitario e del direttore del dipartimento di prevenzione di ASS n.5 Bassa friulana, rispettivamente, Luciano Pletti e Clara Pinna. Seguiranno le relazioni di: Renato Bolzon, referente professioni sanitarie della riabilitazione (“Il progetto ERICA della Bassa friulana”),Antonio Impagnatiello, responsabile Ambito Distrettuale di Latisana (“Integrazione socio-sanitaria nell’ottica della presa in carica proattiva della popolazione”), Mario Corbatto, direttore dei Distretti Ovest ed Est (“Promozione dei corretti stili di vita e comunità”), Marsilio Saccavini, direttore Struttura Recupero e Rieducazione Funzionale (“I benefici dell’attività fisica per la popolazione adulta ed anziana”) e Mara Pellizzari, direttore servizio assistenza infermieristica tecnica riabilitativa aziendale (“Il welfare comunitario: dall’Infermiere di Comunità al Team di Comunità”). Quindi spazio alle voci delle associazioni con la tavola rotonda cui parteciperanno il presidente di AUSER FVG, Gianfranco Pizzolitto, di ADA FVG,Zoltan Kornfeind e Angelo Rivilli, vicepresidente ANTEAS FVG insieme ai rappresentanti delle altre associazioni locali. Dopo il dibattito concluderà i lavori il commissario straordinario dell’ASS n. 5 Bassa friulana, Giovanni Pilati.

PROGRAMMA


Incontri informativi

Salute in casa  e prevenzione incidenti domestici 

La sicurezza dei più piccoli e gli ambienti di vita diurna mercoledì 26 novembre 2014   - inizio ore 18 

Invecchiamento attivo, accessibilità e sicurezza dell’abitazione mercoledì 3 dicembre  2014   - inizio ore 18

Entrambi gli incontri si terranno presso l’Auditorio Comunale “Elio Venier” Via Roma, n. 40 – Pasian di Prato (UD)

PROGRAMMA DEGLI INCONTRI

Seminario di presentazione del progetto

Più salute  Più benstare

Mercoledì 3 dicembre 2014, ore 17.00 – 18.45 Aula 1° – Corso di laurea in Scienze Motorie – P.le D. Simonetti 2 , GEMONA DEL FRIULI

più salute più benessere


“L’azzardo non è un gioco. Dati e informazioni utili ( se lo conosci lo eviti)”

Incontro pubblico in programma mercoledì 12 novembre, inizio ore 17.30, presso l’Auditorium comunale di Pasian di prato (UD), in via Roma, n. 40 .  Ingresso libero.

L’iniziativa è promossa da AUSERInsieme Università Età Libera di Pasian di Prato e AUSER regionale in collaborazione con il Comune di Pasian di Prato, Federsanità ANCI FVG, ASS n.4 Medio Friuli, ASS n. 5 Bassa friulana e Ambito distrettuale 4.5 dell’Udinese, con il patrocinio del coordinamento regionale della Campagna “Mettiamoci in gioco” e del Comune di Pasian di Prato.

La crescita esponenziale del gioco d’azzardo rilevata in questi ultimi tempi, implica una particolare attenzione sociale al problema del gioco d’azzardo patologico. La crisi economica è una delle principali ragioni cui è addebitato l’acuirsi della cosiddetta “azzardopatia” – si legge nella presentazione dell’iniziativa. Le principali conseguenze sociali derivanti dal gioco d’azzardo sono l’impoverimento ulteriore, l’indebitamento, la solitudine, la frantumazione delle relazioni familiari, fino alla collusione con la microcriminalità, o la criminalità organizzata. Nel 2013, in Friuli Venezia Giulia, il numero di persone che si sono rivolte ai servizi per le dipendenze risulta essere triplicato al 2011. Per contrastare questo pericoloso e crescente fenomeno l’1 del febbraio di quest’anno la Regione Friuli Venezia Giulia ha approvato la legge regionale che detta “Disposizioni per la prevenzione, la cura e il contrasto della dipendenza da gioco d’azzardo, nonché delle problematiche correlate“. Il provvedimento, di recente operativo, che pone la nostra Regione tra le prime ad affrontare in modo articolato questo problema, è stato redatto con il coordinamento della Direzione centrale salute e con il fattivo contributo della Direzione attività produttive e del “Tavolo tecnico regionale sul GAP – Gioco d’Azzardo Patologico”, al quale partecipano anche ANCI, Federsanità ANCI e AUSER del Friuli Venezia Giulia.

 PROGRAMMA


Settima edizione della Città che apprende Palermo, 22 e 23 ottobre 2014

ll diritto di continuare a conoscere


Presentazioni al Convegno di Cervignano per i 25 anni dell’Auser.

Presentazione di Vincenzo Buffo:

Una panoramica  sulle problematiche relative al volontariato Auser nelle attività socio-sanitarie del Filo d’Argento

Presentazione di Rita Gueli:

Una panoramica sulle problematiche relative alle pari opportunità


Incontro pubblico

   Presentazione progetto ERICA Educazione e Riabilitazione Integrata Comunitaria Adattata nella Bassa friulana

Giovedì 23 ottobre, inizio ore 16 Casa della musica, via Verdi, 23 Cervignano del Friuli (UD)

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